Eccolo il resoconto di ITA969! Scritto da Stephan
Campione del Garda, Univela – Lago di Garda
Appena rientrato da Campione Univela, posso dire con certezza che questa regata nazionale di Formula 18 è stata una delle esperienze più intense e formative dell’ultima stagione da neofita.
Il Lago di Garda non delude: vento, scenari mozzafiato e un’organizzazione di alto livello da parte del circolo.
Abbiamo trovato condizioni che hanno messo alla prova non solo la tecnica, ma anche la resistenza fisica.
Il campo era tecnico, con rotazioni leggere e pressione variabile sotto costa. Serve concentrazione costante e la minima distrazione la paghi cara. il tutto rende regatare ancora più stimolante.
La flotta era competitiva come sempre: tante barche, equipaggi di livello, alcuni con grande esperienza internazionale e da sottolineare la presenza di vari equipaggi internazionali.
Ogni partenza era una vera battaglia: posizionamento, gestione del tempo e soprattutto trovare il corridoio giusto per uscire puliti e prendere subito velocità. Quando riuscivamo a partire bene e prendere il lato giusto, si sentiva la differenza,
è proprio lì che abbiamo ottenuto i migliori risultati e posizionamenti
Abbiamo avuto alti e bassi, com’è normale in una regata, ma sono davvero soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto a bordo, soprattutto essendo la prima regata con il mio timoniere. La comunicazione è stata efficace, anche nei momenti di tensione. Le manovre si sono fatte via via più fluide e siamo cresciuti giorno dopo giorno. Le ultime prove le abbiamo affrontate con una consapevolezza diversa, e i risultati si sono visti.
Un applauso va anche al Circolo Univela: ottima logistica, puntualità in acqua, assistenza impeccabile a terra. E poi… lo scenario di Campione, tra acqua cristallina, montagne e quel silenzio interrotto solo dal rumore del vento sulle vele; una cornice che rende questo sport ancora più piacevole.
Porto a casa tanta fatica, qualche errore da analizzare, ma anche una carica incredibile. La stagione continua e questa tappa mi ha dato tanta motivazione per migliorare ancora.
Dopo una giornata piena, con le mani ancora segnate dalle scotte e la testa tra gli shift di vento, Non si può non citare la sera del primo giorno in cui ci siamo ritrovati tutti a tavola per una cena organizzata dal circolo – e devo dire che è stata all’altezza della giornata in acqua.
Un momento davvero piacevole, non solo per il cibo, ma anche per l’atmosfera che si è creata tra equipaggi. Si respirava quella convivialità vera che fa parte della vela, dove dopo aver lottato in regata, si condivide tutto il resto come una grande squadra.
Ora torneremo ancora più carichi per gli imminenti italiani!

