Regata Nazionale Formula 18 RIMINI 30 maggio – 2 giugno 2009
venite, venite a Rimini che c’è il mare, il sole ed il caldo della Romagna
. sarebbe dovuto essere lo slogan, purtroppo così non è stato anzi, dopo un mese di sole e caldo in tutt’Italia, è arrivata la gelida e piovosa perturbazione.
i segnali meteo c’erano stati tutti !!! fin da quando 2 indomiti X-4 sono partiti venerdì per trasferire le barche via mare da Cesenatico a Rimini (12 miglia circa) con onde ciclopiche e scirocco a 25-30 nodi rafficato. Sabato mattina c’è già scirocco teso, si va in acqua per disputare tre belle prove che assegnano subito i ruoli dei protagonisti: Bissaro-Cesari (2-2-1) si impongono su Fantasia-Canepa (4-1-2) a seguire Ferrari-Stella (1-3-4). Nell’ultima prova s’è visto anche un affamato timone tarantino mangiarsi una sartia
poi rimastagli incastrata nella dentiera
no problem, scaramuccie tra Mattia. A terra come al solito
.. LA FIRMA!!!! determina alcune penalità che confonderà qualche vero valore in acqua. Vabbè, consoliamoci con una ottima pasta e fagioli calda calda all’hospitality.
strano! all’uscita Meoli era con la muta, in attesa del Poggetti, al rientro era vestito in “abito civile”
. In acqua un l’ho vvisto!!! avrà scambiato il “caldo della Romagna” per il “calore della Romagnola”
. Domenica “finalmente” fa freddo, si va in acqua con il solito scirocchetto salterino con mare e onde veramente incasinate ( detto poi da me!!!). Lo scirocchetto diventa ancora una volta “sciroccata” con belle raffiche che, nella 3° prova, fanno scuffiare buona parte della flotta (Manenti come al solito esagera cercando di misurare la resistenza dell’albero a 180°), così il comitato preferisce annullare e spedirci a terra anziché ridurre la regata. Bilancio comunque positivo, tutti salvi solo un po’ contusi sotto l’immancabile pioggia
che ci fa riunire tutti sotto al tendone per l’abbuffata di cozze di Cesenatico (le migliori dell’Adriatico). Lunedì, ponte del 1 giugno, fin dal mattino incessante pioggia e freddo umido, gli equipaggi discutono tra loro e col comitato per “fare il ponte” e rimandare tutto al giorno successivo sebbene il vento riservasse condizioni perfette (solito scirocco 15-16 nodi). Alle 13 circa Ugo, forse a nome della classe, convince anche gli irriducibili Bissaro e Fantasia a non scendere in acqua per pietà degli infreddoliti
. mentre il Giò Formica era a pranzo con la famiglia
pronto per uscire, ma
.. troppo tardi ormai!!!! Nel frattempo, a Cesenatico, i 49er dei C.I.C.O. disputavano addirittura 4 prove, notizia che ha poi fatto pentire molti di noi per il boicottaggio. La sera ci consoliamo con un’ottima cena di pesce sotto il tendone dell’hospitality, accompagnata dalla premiazione della Ranking-list del 2008. Ultimo giorno, sole, alle 9.30 tutti pronti armati con 14-15 nodi di Grecale ad attenderci e mare abbastanza agitato (per il vento di Bora che gli ha soffiato sopra tutta la notte). Siamo consci che dobbiamo espiare la colpa di indolenza del giorno precedente affrontando qualsiasi mare e vento, ma il comitato
. tergiversa: troppa onda per l’ancora della barca giuria e per l’uscita delle barche. Dopo un interminabile summit con il comitato, il presidente, “con grande Fantasia”, riesce ad avere la meglio
finalmente si va tutti (si fa per dire perché saremo solo in 17) in acqua, ma non prima di aver firmato l’ennesima assunzione di responsabilità. Uscita in fila indiana con pista di rullaggio sotto la scogliera e via
a volare sui frangenti. 1° prova buon vento, 2° prova meno divertente con poco vento e grosse onde residue da tutte le direzioni. I giovani Bissaro-Cesari concludono con 2 primi seguiti sempre da De Grenet-Marzorati con 2 secondi grazie alla squalifica dei Guidi, gli altri con piazzamenti più “altalenanti” tra le onde. La classifica finale vede la netta supremazia degli ormai semiprofessionisti Bissaro-Cesari, seguiti dalle “giovani promesse” Ferrari-Stella e da Fantasia-Canepa. 4° e 5° posto un pari punti rispettivamente dei locali Saragoni-Filippi e dei milanesi De Grenet-Marzorati, questi ultimi penalizzati proprio dalla
. FIRMA!!!! CHE DIRE
. brave le ragazze, sempre presenti sia nel vento forte che tra i frangenti; Poggetti-Meoli un po’ in attesa e un po’distratti dalla
.; i Pugliesi, simpatici, talvolta un po’ sfortunati e “i più da lontano”; i lacustri, che si son portati dietro il loro clima preferito; Ciccio finalmente di nuovo in acqua; i Guidi, bravi, crescono, ancora un po’ irruenti; Manacorda che col Mattia va sempre meglio; e bravi tutti gli altri perché c’erano e non me ne vogliano se non li menziono personalmente, ma siam tanti!!!! Un ringraziamento all’organizzazione “Nauticamente” (che solo ieri ho scoperto non esser più “Blu Rimini”) che, nonostante il tempo, ci ha ristorato sotto al tendone coi fantastici cuochi, offrendo colazioni, piadina calda col salame, pizze, pasta e fagioli, bibite e birra a go-go, buffet di chiusura con buon vino e gelato per tutti, disponibilità, cortesia, simpatia
. anche se non dovrebbe dirlo il sottoscritto visto che era un minimo coinvolto
A parte quella maledetta boa di partenza che non è mai stata posizionata al posto giusto, azzarderei citare una buona organizzazione anche in mare (il comitato era stato preso in prestito dal Lago di Garda).
. e non si dica mai più che in Adriatico non c’è ventooooooo !!!!!!!! ciao a tutti
Lele
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