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Formula18 GuestBook
   Titolo: Cena     Data 22/10/2009
Io e Rachele ci siamo alla cena

ITA70
   Autore: Simone
   Titolo: Sicurezza e altro     Data 22/10/2009
Non ho guardato il Guestbook per un pò di giorni e ieri notte ci ho messo un pò a leggere le ultime discussioni... ottimo fermento!

Sicurezza:
tutto giusto e tanti buoni consigli - praticamente, chi si offre per produrre il "bignamino" della sicurezza in mare per i Raid?
Idealmente dovrebbe contenere:
- principali pericoli a cui prepararsi (a differenza delle regate a triangoli)
- equipaggiamento
- requisiti minimi richiesti all'organizzazione (fattibili e sulla base dell'esperienza concreta)
- consigli su come risolvere situazioni critiche
- consigli su azioni di primo soccorso

Commento sulla sicurezza nei Raid (mia esperienza, Texel, Carnac, Duc D'albe, Ischia, Rotta di Enea):
Chi ha fatto più raid si è reso conto che la sicurezza non può essere garantita come nelle regate tra boe: l'area da seguire è veramente vasta.

Dalla mia esperienza ho imparato che è fondamentale:
- Perfetta conoscenza dell'organizzazione dell'esposizione ai rischi per gli equipaggi (previsioni meteo, scogli, passaggi critici, ...) e capacità di adattare il campo a seconda delle situazioni (cancelli, riduzioni di percorso, rotta pià veloce verso terra o riparo).
- Briefing con gli equipaggi (comunicazione su quanto detto prima)
- Possibilità di essere contattati e contattare (telefono, vhf) e di comunicare la propria posizione (GPS, razzi)
- Equipaggiamento (telefono, vhf, gps, razzi) a portata di mano (nel giubbetto o addosso) incluso coltello
- Meglio preparsi a soffrire il caldo invece che il freddo (muta stagna anche quando sembra inutile, berretto)
- Consapevolezza che bisogna essere pronti a cavarsela da soli...

Gianni
   Autore: presidente
   Titolo: Cena     Data 22/10/2009
Visto che ci sono un pò di timidi, comincio io a cofermare.
Ci sarò e mi porterò dietro tutta la famiglia!
Francesco, si può pernottare vero?

Grazie Simona per il supporto!

Gianni
   Autore: presidente
   Titolo: ... Cena ....???     Data 22/10/2009
...Presente !!! ...
...Hey guys ...cosa aspettate a dare l'ok ???
Bye...
   Autore: GIORGIO MORINI
   Titolo: concludo     Data 22/10/2009
Hey guys (alla Giorgino), chiariamo bene le cose
1-per migliorarsi bisogna AVERE IL CORAGGIO di mettere in luce gli errori (anche propri) e di proporre soluzioni: chi mugugna in spiaggia e dice peste e corna di questo o di quello e non prende iniziative certo non passa per rompipalle ma non aiuta a crescere niente e nessuno.
2-il guest book è l'unico modo per rimanere tutti in contatto ed esprimere la propria opinione e ciò che metto qui in evidenza non lo faccio ne per "passione" come dice Ugo (non me ne viene in tasca niente) ne per passare per rompicoglioni come dicono tutti (non è una bella immagine da portarsi addosso).
3-ciò che faccio ha il solo scopo di aiutare TUTTI a migliorare la conoscenza e di conseguenza la sicurezza del nostro gioco, mettendo a disposizione la mia modesta esperienza e stimolando tutti a fare altrettanto, per divertirci di più e per non farci male e non certo per il gusto di brontolare perchè non è nemmeno divertente.
5-per arrivare a migliorare occorrono solo tre cose ma FONDAMENTALI: conoscere BENE le regole di regata (rispettarle e farle rispettare SCRUPOLOSAMENTE-mi ha fatto terrore l'interpretazione di Boldrini sulla 18 !!! ), creare delle efficienti regole di classe da fare applicare altrettanto SCRUPOLOSAMENTE ai CDR, aiutare gli stessi CDR a crescere e migliorarsi (pare che a Ischia sia lo stesso CDR da 3 anni ma è evidente che nessuno gli ha bene spiegato le cose...)

Quindi meglio Brontolo che Gatto o Volpe o, peggio, Pinocchio.....come qualcuno s'è visto.

Concludo dicendo che cesso sta diventando l'F-18 e non il Classe A: per 19.000 euro comprate una barca povera di materiali e di tecnologia, mal fatta e che si sfascia contro le onde (chi era a Ischia ha visto .....) e questo è il mio ultimo "regalo" sul quale vi stimolo ad aprire un dibattito.

Ovviamente chi vuole intendere in-tenda e gli altri in camper.....
   Autore: brontolo
   Titolo: aggiungo     Data 21/10/2009

Cari tutti...(guest.....che passione!!!!!)
1 )rispondo all'invito di Luca ad aggiungere raccomandazioni....
Attenzione in caso di navigazioni notturne (Multicento 200 !!!!
La copertura assicurativa non esiste (fonte RAS) !
Anche se mettete luci di via (rossa-verde-bianca) non sono omologate e quindi......
2 ) La classe può comunicare i suoi "desiderata" al circolo organizzatore (lo fa e può incrementare le raccomandazioni). Quanto poi verrà attuato dal presidente del comitato (designato dalla FIV) è al di fuori della possibilità di nostro controllo.L'onere (responsabilità) e l'onore (dovrebbe essere più alto) spettano a lui .La procedura possibile in caso di insoddisfazione per la conduzione /organizzazione è di comunicare al designatore FIV i motivi di reclamo .La classe non organizza le regate.....
3 ) Per quanto riguarda il proposto "comitato sicurezza raid" il consiglio non ne ha discusso... ma non è che tutti passano il loro tempo a leggere il guest....Mi pare personalmente che Luca abbia già sintetizzato quello che un buon comitato avrebbe potuto elaborare in quanto raccomandazioni per i partecipanti e Giannatempo le possibili azioni "raccomandatorie" agli organizzatori.
Ciao
   Autore: ugo ferrari
   Titolo: CENA DI FINE ANNO     Data 21/10/2009
Ragazzi questo è il link per vedere il posto dove andiamo a fare la cena, ripeto il 28 novembre 2009.
fatemi sapere chi viene è importante per organizzare il tutto con il ristorante, Coraggio..........

http://www.lafattoriadelboschetto.it/index.htm
   Autore: francesco Giannatempo
   Titolo: Regolameno di regata.     Data 21/10/2009
iao a tutti, al fine di chiarire tutte le cose venute fuori dal Raid di Ischia, posso ringraziare il buon Bertani per le note che ha fatto e a tutti quelli che in un modo o nell'altro si sono espressi, al fine di chiarire le cose vi dico che:
i regolamenti di regata vengono inviati dalla classe ai circoli e i circoli cercano di metterli in atto,
Per questo motivo il consiglio cercherà di mettere insieme un regolamento Raid, prendendo di qua e di là tutte le cose buone che ci vengono in mente, particolare cura e indicazioni verranno messe nell'individuare le dotazioni minime di sicurezza e l'applicazione meticolosa di queste regole, tipo verifica al fine della regata degli equipaggi e squalifica senza appello in caso di non rispetto delle regole di sicurezza, metteremo insieme tutti i consigli venuti fuori dai Vs. interventi in modo da garantirci un divertimento più sicuro, una cosa si deve sempre tenere in conto e che la prima sicurezza la facciamo noi qundo usciamo in acqua e controlliamo di averte tutto quello che ci può venire utile in caso di difficoltà, l'autosoccorso che è regola marinara e il rispetto per il mare che è sempre più forte di noi.

IMPORTANTE:::::::::::::

La cena di fine anno, nessuno si è ancora fatto avanti ditemi qual'cosa il posto è Modena il costo circa 30,00 euro la data il 28 di novembre-

Ciao a tutti
Francesco Giannatempo
   Autore: francesco Giannatempo
   Titolo: Brontolo     Data 21/10/2009
Ciao a tutti.
Essendo in barca con "Brontolo" Bertani ed essendoci sciroppati 12 ore di viaggio di rientro, abbiamo avuto tempo e modo di riflettere molto sulla regata e sui temi che lui ha già sottolineato.
Cerco di riassumere quello che penso, sia riguardo ad Ischia che riguardo ai raid in generale.

1) La regata, nonostante il meteo "ballerino", si è svolta in modo complessivamente positivo.

2) L'errore che ci ha tolti di classifica nella prima prova è stato legato all'impossibilità di guardarci con calma la cartina, che non ci è stata fornita dall'organizzazione. Il fatto che solo in due equipaggi abbiano fatto questo errore, credo sia legato al fatto che molti la cartina l'hanno ricevuta e molti altri avevano già fatto la regata negli anni scorsi. Ulteriore sfortuna nostra è stata di trovarci in coda a James ed a Boldrini, l'altro equipaggio "distratto", proprio quando passavamo nella zona del gate, venendo quindi indotti a seguirli senza troppi dubbi (escusatio non petita, culpa manifesta!! sigh).

3) Dal punto di vista della sicurezza generale nei raid, sono abbastanza d'accordo con chi vede i raid come una regata più avventurosa di un bastone, e che quindi implica qualche pericolo in più. D'altro canto, l'idea di creare degli standard affinchè questi pericoli siano minimizzati mi sembra davvero ottima: abbiamo un'inverno intero per pensarci!! La mia esperienza al Duc D'Albe, in tal senso, quando persi la barca e rimasi in acqua per una mezzoretta, prima che mi recuperasse un altro concorrente, mi indica che in Francia non siano proprio attentissimi a questo aspetto... noi però possiamo fare meglio, come fatto a Grosseto dove i razzi segnalatori obbligatori erano 2, ed era obbligatorio averli addosso (una barca la si ritrova con una certa facilità, una persona molto meno).

4) Al Duc D'Albe, però, lo skipper meeting è tutta un'altra cosa: ti danno direzione e distanza di tutte le boe di percorso, indicandoti con precisione pericoli etc. Su questo, ad Ischia mi sono parsi, sinceramente, piuttosto "leggeri". Sul fatto di mettere la partenza dove l'hanno messa mi è sembrata una ca%%ata punto e basta! Quello è stato un errore oggettivo, anche se fortunatamente nessuno ha dovuto pagarne le conseguenze.

5) Infine, il motivo della sospensione dell'ultima regata può anche essere stato quello del vento forte alla boa sottovento. Il dubbio rimane visto che, proprio in corrispondenza di questo aumento, un altro gommone stava litigando con la boa di bolina che, alla fine, ha vinto e se n'è andata per i fatti suoi.... proprio lì è arrivato, provvidenziale, il colpo di vento che ha consigliato di rimandarci a casa. Sinceramente avrei preferito sentir dire: "non siamo riusciti a riposizionare la boa di bolina perchè (MOTIVAZIONE). Il tempo per disputare la regata e la premiazione entro gli orari stabiliti è trascorso e quindi vi abbiamo rimandati a casa".

Quindi: eviterei di fare ipotesi di materiale ipertecnologico e costoso. Cercherei di definire un minimo di attrezzatura da raid obbligatoria, come i razzi, magari un telefono e poco altro. Chi ha più esperienza ed ha messo a punto un kit funzionale, potrebbe proporlo come obbligatorio. Le cartine basta che siano di carta, starà agli equipaggi ingegnarsi per renderle stagne e poterle applicare alle barche. Se poi lo fa già l'organizzazione tanto di guadagnato, ma non esageriamo!
Il buonsenso, soprattutto, mi sembra necessario: quando Ugo chiede di definire una "strategia di rientro" al termine di una regata, il comitato non dovrebbe rispondere che è uguale girare l'isola di qua o di là... questa è mancanza di buonsenso! Quindi uno skipper meeting ben organizzato, nel quale si spieghi la regata e le strategie di sicurezza mi sembra il primo punto da cui partire. Poi ognuno di noi deve pensare che in mezzo al mare può capitare di trovarsi soli, magari lontani dalla barca, e per un certo periodo di tempo: sta a noi scegliere se e con che attrezzatura affrontare questi pericoli.
Ciaoatutti.
Vincenzo

PS. Mi prendo il merito di aver riportato Brontolo Bertani in F18, carico come ai bei tempi!!!!
   Autore: Vincenzo Necchi
   Titolo: sicurezza, dico la mia     Data 21/10/2009
Ringrazio e saluto Luca B. che con il suo ritorno sicuramente non in sordina rianima il guestbook ultimamente un po’ spento. Effettivamente agli occhi di chi come me non lo conosce di persona può sembrare il solito rompiglioni del gruppo, ma a pensarci bene invece riesce sempre a tirar fuori degli argomenti interessanti e che sicuramente necessitano approfondimenti. In passato le lunghe e costruttive oltre che istruttive discussioni sul Regolamento di regata hanno riempito le pagine del guestbook sempre causa/merito suo se non sbaglio. Forse se la prende un po’ troppo con i comitati di regata. Il mio modesto parere (esperienza ne ho poca per poter giudicare) è che si tratti da parte loro di un difetto di conoscenza delle nostre esigenze, specie per la nostra classe, poco conosciuta fuori dai laghi Cesenatico a parte, specialmente verso sud. Ma per questo non si possono colpevolizzare i CdR che alla fine in un modo o nell’altro ce la mettono proprio tutta per farci divertire.
La sicurezza invece è qualcosa che ci dovremmo cucire addosso. Siamo noi che dovremmo preparare chi ci ospita a poter gestire un tale evento e dovremmo contemporaneamente preparare i neofiti (come me) a parteciparvi in sicurezza, con nozioni fondamentali sul regolamento di regata e sulla sicurezza della navigazione in regate raid. Nozioni che poi si rivelano utili anche durante gli allenamenti. A chi non è mai infatti capitato di accorgersi di essersi forse allontanato un po’ troppo dalla costa o di trovarsi all’improvviso in condizioni un po’ estreme? La classe potrebbe quindi prendere l’iniziativa di pubblicare un piccolo opuscolo, magari illustrato, magari coinvolgendo un nostro ex vignettista ed il suo amico Manacorda. Potrebbe essere ricco di contenuti riguardanti il tema della sicurezza partendo da come si raddrizza la barca ed arrivare a nozioni di salvamento e primo soccorso passando dalle più semplici regole di regata e analizzando il kit che bisognerebbe avere a bordo, a questo punto anche e soprattutto in allenamento, quando i gommoni assistenza non ci sono. Un opuscolo che al tempo stesso potrebbe diventare veicolo pubblicitario per la classe e potrebbe anche essere preso come esempio da altre classi. Anche per gli skiff ce ne sarebbe bisogno. Un opuscolo che contenga anche i requisiti minimi che i c.d.r. devono rispettare, partendo dal presupposto che comunque i primi a fare la sicurezza sono gli stessi partecipanti che devono conoscere a memoria le regole fondamentali per evitare gli incidenti e devono soccorrersi reciprocamente
Ma Luca B., te lo sei venduto ‘sto Cesso A? Sarai di nuovo Formula 18?
Purtroppo ad Ischia non sono venuto con la mia sgangherata truppa perché oltre alle barche scassate abbiamo scassato anche la macchina che le trainava. Ma non molliamo, ci rivedremo.
Marco Ita 169
   Autore: marco ita169
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